Usaquén, Bogotá: dove si trova, come arrivare, ristoranti e mercato

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Usaquén è un quartiere coloniale molto caratteristico da non perdere, situato a nord di Bogotá, capitale della Colombia e metropoli del Paese sudamericano. Qui si possono trovare ristoranti, centri commerciali e un colorato mercato.

Questa zona della città è perfetta per camminare, fare shopping, mangiare in uno dei ristoranti o semplicemente visitare il mercado de las pulgas con centinaia di bancarelle e persone che affollano le strade di Usaquén ogni domenica.

La zona di Usaquén è molto caratteristica ed è l’ideale per allontanarsi dal caos e dal traffico della capitale Bogotá.

Durante i fine settimana e specialmente la domenica, questo quartiere viene letteralmente preso d’assalto da turisti, viaggiatori e persone del posto in cerca di relax e shopping tra il centro commerciale Hacienda Santa Barbara, il mercato delle pulci e i numerosi bar e ristoranti presenti.

Dove si trova il quartiere di Usaquén e come arrivare?

Ecco una mappa di Usaquén per trovare facilmente il quartiere (dai un’occhiata anche alla mappa della Colombia):

Per raggiungere Usaquén puoi percorrere la carrera septima in bus o taxi, fino al il centro commerciale Hacienda Santa Bárbara (indirizzo Carrera 7 No. 115 – 60), da qui puoi proseguire a piedi e semplicemente seguire la folla di persone diretta verso il parco e la piazza centrale, dove puoi visitare la Iglesia Santa Bárbara e assistere alle performance degli artisti di strada.

Puoi arrivare ad Usaquén anche con il treno turistico che parte dalla stazione La Sabana (indirizzo Calle 13 No. 18 – 24) nel centro di Bogotá.

Visitare il mercato delle pulci di Usaquén

Tra gli oggetti che puoi trovare ed acquistare tra le bancarelle del mercato di Usaquén ci sono souvenir di tutti i tipi, borse Wayúu, un tipo di borsa proveniente da un gruppo etnico colombiano della penisola della Guajira, molto caratteristiche e colorate, portafogli in pelle, scarpe, vestiti, orologi, cappelli e accessori di vario genere.

Ovviamente non mancano anche le bancarelle dove viene venduto street food o comida callejera con piatti tipici della cucina colombiana come empanadas, arepas, obleas (un dolce tipico colombiano) e ancora tranci di pizza, crepes, dolci di vario genere, churros, caffè, succhi etc etc.

Il quartiere sembra essersi fermato nel tempo ed è senza dubbio una delle cose da non perdere se decidi di visitare Bogotá! Ricorda che il mercato è aperto solo la domenica ma puoi fare un giro per la zona durante tutta la settimana.

Hacienda Santa Barbara

L’edificio alle porte del quartiere di Usaquén è un simbolo della zona, si tratta di una vecchia casa del XIX secolo che apparteneva a Pepe Sierra, uno degli imprenditori colombiani più ricchi di quel tempo.

Immagine presa da Wikipedia

L’Hacienda divenne un centro commerciale alla fine degli anni ’80 ed è famoso per i suoi ristoranti e bar dove provare un caffè colombiano, ad esempio la catena Juan Valdez.

Ristoranti e bar di Usaquén

Molte persone del posto si ritrovano intorno alla piazza principale per una passeggiata la domenica e per mangiare in uno dei tanti ristoranti della zona. Tra quelli più conosciuti e che ho provato personalmente, ti posso consigliare:

  • Mediterránea de Andrei: cucina mediterranea, Carrera 6-A No. 119-B – 05;
  • Julia: una delle migliori pizze di Bogotá, Calle 119B # 6-31;
  • La Biferia: per provare piatti tipici di carne, Carrera 6a # 117-40;
  • Bogotá Beer Company: birreria e pub con birre artigianali molto buone e una bella atmosfera, Carrera 6 # 119-24;
  • Crepes & Waffles: uno dei locali più amati dai colombiani, si possono mangiare crepes dolci e salate, Carrera #6 119-56;
  • Beirut: ottimo ristorante di cucina libanese, Calle 117 # 6-30;
  • Wok: cucina asiatica, sushi, curry thailandesi etc, Carrera 6a #117-02.

Cenni storici

Usaquén era un pueblo Muisca in epoca preispanica e fu una città indigena a partire dalla sua fondazione nel 1539 e fino al 1777, quando gli abitanti furono spostati a sud da un decreto reale.

Le sue condizioni geografiche erano sfavorevoli e la strada che la comunicava con Santa Fe (l’antico nome di Bogotá) era in pessime condizioni, in parte a causa delle paludi che si formarono in alcune zone. La città indigena fu abbandonata dal decreto spagnolo nel 1777, anche a causa della scarsa qualità agricola delle sue terre.

All’inizio del XIX secolo, Usaquén aveva solamente 120 case, la maggior parte delle quali erano fatte di paglia, di cui solo 100 costituivano la città stessa. Era inoltre la sede di famose haciendas (aziende agricole) come Santa Ana, Santa Bárbara e Cedro, al giorno d’oggi convertite in quartieri e locali commerciali.

Durante l’Indipendenza, Usaquén era luogo di accampamento delle truppe patriottiche guidate dal generale francese Miguel Servíez e il suo secondo Francisco de Paula Santander.

Successivamente, nel 1905 venne costruita la Carretera Central del Norte, una strada che migliorò notevolmente il trasporto tra il quartiere di Chapinero e la capitale Bogotá. Fino al 1954, Usaquén faceva parte del dipartimento di Cundinamarca, ed era un luogo particolarmente tranquillo e lontano dal caos cittadino, e molte famiglie benestanti della città si trasferirono da queste parti.

In termini demografici, nel 1938 la popolazione di Usaquén era di sole 4.617 persone, ma negli anni ’40 il settore conobbe una crescita demografica notevole, raggiungendo nel 1951 una popolazione di oltre 11.000 abitanti, di cui 2.469 nati nel quartiere. All’inizio degli anni ’60 invece, il settore contava con ben 18 quartieri.

Solo nel 2002 venne inaugurato il Portal Norte del sistema di trasporto principale della capitale colombiana, il Transmilenio, che collega la zona di Usaquén al resto della città.

Guarda anche il video girato tra le colorate bancarelle e le vie del centro di Usaquén qui sotto:

Hai già visto questo colorato e caratteristico mercato di Bogotá oppure ti servono ulteriori informazioni? Scrivimi pure nei commenti e buon viaggio in Colombia 🙂

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2 commenti su “Usaquén, Bogotá: dove si trova, come arrivare, ristoranti e mercato”

  1. Che bei colori! E che bell’ambiente…Ti dirò, ho sempre pensato che la Colombia fosse un paese un po’ pericoloso e magari lo è, dipende dalle zone..ma con i tuoi racconti inizio ad avere una visione differente e mi piacerebbe un sacco visitarla! Grazie per tutti i consigli!

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    • Ciao Martina! Ci sono sicuramente alcuni quartieri pericolosi, soprattutto a Bogotà, ma la situazione non è così tragica come viene descritta 🙂 La Colombia è un paese affascinante e che merita senza dubbio una visita!

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